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Messaggero di Sant'Antonio Periodicità: mensile Copie: 554.681 Lettori: 1.001.000 Foliazione: 100 pagine
E' il mensile familiare cattolico più diffuso in Italia. Viene distribuito in abbonamento ad oltre mezzo milione di famiglie e viene letto ogni mese da più di un milione di persone. Il Messaggero di Sant’Antonio è il terzo mensile italiano per numero di copie diffuse. Contenuti
Non è solo il punto riferimento del mondo antoniano e cattolico, ma anche un attento osservatore della realtà sociale, politica e culturale dell’Italia di oggi. È diretto da padre Ugo Sartorio. Informa i lettori sull’attività della chiesa e promuove la raccolta di fondi per iniziative di solidarietà. Allo stesso tempo è una rivista che aiuta le famiglie ad interpretare l’attualità e che si confronta con iproblemi sociali del mondo di oggi. Il Messaggero di Sant’Antonio ha un posizionamento distintivo rispetto alle altre riviste periodichea vocazione cattolica: ha una maggiore focalizzazione tematica rispetto a Famiglia Cristiana, e rappresenta una lettura meno impegnativa rispetto all’Avvenire. Lettori
Il Messaggero di Sant’Antonio ha un lettorato in cui prevale la componente femminile, ma con una consistente quota di lettori uomini. Ha un pubblico adulto: i lettori si concentrano nelle fasce superiori ai 45 anni e di tutte le classi sociali. Il lettorato del Messaggero di Sant’Antonio ha delle caratteristiche comuni, ma non è un “blocco” tipologico omogeneo. Al suo interno possono essere identificati dei gruppi, che si differenziano per atteggiamenti e per il tipo di bisogno che viene soddisfatto attraverso la lettura e l’associazione alla rivista. I principali cluster sono Discepoli e Riformatori Discepoli sono lettori spesso eredi di una tradizione familiare di associazione alla rivista è un pubblico molto legato alle istituzioni della chiesa. Il Messaggero per loro è uno strumento di formazione e di crescita personale nella comunità. L’associazione alla rivista è spesso funzionale al sostegno delle iniziative di carità. Riformatori è un pubblico che vive la fede in modo più soggettivo, apprezzandone i valori umani. L‘associazione alla rivista è direttamente legata al gradimento del prodotto editoriale. Distribuzione Il 97% delle copie sono distribuite attraverso abbonamenti pagati. Il Messaggero di Sant’Antonio vanta una distribuzione omogenea sul territorio:
- 50% delle copie al Nord
- 15% al Centro
- 35% al Sud e nelle Isole
Fonte: ADS Totale Anno 2007 - settembre 2007/agosto 2008 Pubblicità
Il Messaggero di Sant’Antonio offre soluzione pubblicitarie che soddisfano molteplici esigenze. La quota maggiore di pagine proviene dal Largo Consumo, ma sono presenti clienti Istituzionali, del settore dei servizi e dei beni durevoli. Cinque buoni motivi per pianificare Il Messaggero di Sant’Antonio: - È il mensile familiare cattolico più diffuso in Italia, distribuito a più di 500.000 famiglie e letto da 1 milione di persone ogni mese
- Ha un posizionamento distintivo nel panorama della stampa cattolica in Italia Garantisce una copertura omogenea del territorio
- Ha un lettorato composito, una parte spinta da devozione e da appartenenza, e una parte che sceglie il prodotto editoriale per approfondire la realtà
- Può soddisfare le esigenze di tutte le tipologie di clienti
- Garantisce un’alta visibilità agli inserzionisti grazie a una scelta di basso affollamento: la foliazione pubblicitaria è di 14 pagine su 100 complessive
Mezza Pagina Verticale | Pagina Singola |  |  | al vivo mm 105x285 + 0,5 mm di rifilo | al vivo mm 210x285 + 0,5 mm di rifilo |
Doppia Pagina
|  | | al vivo mm 420x285 + 0,5 mm di rifilo | I materiali, file in formato PDF, devono essere forniti 2 giorni prima della data prevista, entro i tempi stabiliti dal calendario.
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